27/11 L’invincibile estate di Liliana
Per la rassegna NO alla Violenza
Giovedì 27 novembre ore 18
Presentazione del libro “L’invincibile Estate di Liliana” di Cristina Rivera. Con la traduttrice Giulia Zavagna. All’interno del Progetto Leggermente
Il libro
PREMIO PULITZER 2024. Da una storia vera, un memoir che ha la delicatezza della grande letteratura e la forza di un gesto politico, in cerca di giustizia per una sorella perduta e per tutte le donne vittime di violenza.
Il 16 luglio del 1990, a Città del Messico, Liliana Rivera Garza fu vittima di un femminicidio. Aveva vent’anni, studiava architettura. Da tempo cercava di porre fine a una relazione con un ragazzo che non le dava tregua. Qualche settimana prima della tragedia, prese una decisione definitiva: nel cuore dell’inverno aveva imparato che in lei c’era, come diceva Albert Camus, un’invincibile estate. L’avrebbe lasciato per sempre. Avrebbe cominciato una nuova vita. Avrebbe fatto un master, si sarebbe trasferita a Londra. La decisione del ragazzo fu che lei non avesse una vita senza di lui.
Trent’anni dopo, a partire dalle carte di Liliana, dalle indagini dell’epoca e dalle testimonianze di amici e familiari, Cristina Rivera Garza ricostruisce la storia della sorella, una storia personale ma terribilmente universale: quella di una giovane donna, brillante e determinata, che muove i primi passi in un mondo permeato dalla violenza di genere. Dal primo amore con un ragazzo affascinante ma geloso e possessivo, fino all’ultima meravigliosa estate, fatta di viaggi, emozioni e libertà mai sperimentate prima. In un memoir che sfida ogni convenzione stilistica, con una prosa luminosa e poetica e un finissimo equilibrio tra fiction e non fiction, Rivera Garza affronta il lutto che l’ha cambiata per sempre, e che ancora oggi determina la persona che è e le cause per le quali si impegna a lottare ogni giorno.
L’autrice
Cristina Rivera Garza è una scrittrice e storica messicana, professoressa al College of Liberal Arts and Social Sciences dell’Università di Houston, nota per i suoi racconti brevi e romanzi come Nadie me verá llorar (Nessuno mi vedrà piangere) scritto nel 1999, vincitrice nel 2024 del Premio Pulitzer nella categoria memoir/autobiografia.
Sarà presente la traduttrice del libro Giulia Zavagna che lavora come redattrice e editor per edizioni SUR. Ha tradotto, tra gli altri, Julio Cortázar, Amparo Dávila, Salvador Elizondo, Horacio Quiroga, Rodrigo Fresán, Paulina Flores, Vera Giaconi e Laia Jufresa.
La rassegna No alla violenza in Cascina: https://www.cascinaroccafranca.it/10-27-11-no-alla-violenza/



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