18/1 Conferenza sul Lingotto

Giovedì 18 dicembre ore 18
Il Lingotto e la città: influenze, interazioni, legami, connessioni. Intorno a sessant’anni di Arte a Torino. Di e con: Guido Arnosio – docente di Storia dell’Arte all’Università Popolare di Torino

A partire dalla seconda metà degli anni Sessanta, grazie alla presenza in città dei protagonisti di“Arte povera” – il movimento nato per iniziativa del critico d’arte Germano Celant – Torino diventa uno dei più importanti centri di produzione e sperimentazione dell’intero panorama artistico italiano e internazionale. Personalità artistiche del calibro di Kounellis, Pistoletto, Fabro, Boetti, Pascali, Merz, Zorio e Gilardi, sostenute da importanti galleristi come Gian Enzo Sperone, permettono alla città di guardare oltre la propria vocazione industriale e di giungere a recitare un ruolo di primissimo piano anche sul terreno delle Arti.

Un fenomeno che, dall’alba degli anni Novanta, investe in particolare il complesso del Lingotto, la cui trasformazione in atto da un decennio sfocia infine nella realizzazione di un vero e proprio polo artistico-culturale, con la creazione di eventi come Artissima, l’approdo (da “Torino Esposizioni”) del Salone del Libroe la nascita di splendidi spazi espositivi come la Pinacoteca Agnelli e la “Pista 500”. L’incontro di Cascina Roccafranca intende mettere in luce questi aspetti per arrivare a riflettere sui modi nei quali si articolano i rapporti e le reciproche influenze fra Arte contemporanea e contesto urbano, anche con riferimento ad altre esperienze maturate sul territorio italiano.

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