Da sempre proponiamo strumenti di rilevazione per conoscere chi frequenta le attività e gli spazi della Cascina, il numero delle persone raggiunte, il grado di soddisfazione, la provenienza e altri dati anagrafici.

Nel 2017 come Case del Quartiere di Torino, strutture singolari e ciascuna con peculiarità specifiche, decidiamo di intraprendere la misurazione dell’impatto sociale delle nostre azioni su ciascun quartiere di riferimento e in generale su tutto il territorio cittadino. Avviamo quindi un percorso strutturale di valutazione dei processi messi in campo, ponendo l’attenzione non solo sulle attività specifiche, ma anche su come queste vengono strutturate e sui risultati raggiunti attraverso tale metodo di lavoro. Il lavoro sta proseguendo e la valutazione è stata fatta anche sull’anno 2018.

Misurare, raccogliere, raccontare, ascoltare, condividere, rendere pubblico, è un’attività che tiene intrinsecamente conto della comunità e degli stakeholder cui si fa riferimento.

E così tale processo di valutazione ha coinvolto anche i nostri partner, ovvero tutti quei soggetti – persone, gruppi, associazioni, imprese ma anche istituzioni, enti territoriali e sostenitori – che frequentano, costituiscono e animano quotidianamente la Cascina.

Non sono pochi, nel 2019 contiamo 125 soggetti partner tra gruppi, realtà, associazioni, che realizzano progetti, corsi, eventi, servizi aperti alla cittadinanza, con continuità (cadenza settimanale o mensile) o con una periodicità che si ripete in maniera stabile negli anni.

Il processo valutativo oltre a fare il rendiconto e a offrire una fotografia generale del lavoro svolto negli anni di attività della Cascina, risponde a criteri di trasparenza e di comunicabilità dell’operato al territorio di riferimento.

Diventa così l’occasione per apprendere collettivamente e in maniera più efficace e puntuale quali sono i punti di forza e di debolezza rispetto alle progettualità in atto ed a individuare quelle aree da sostenere o sollecitare maggiormente.

Tale lavoro di valutazione rappresenta quindi un utile strumento per ispirare la progettazione futura e la vision dei prossimi anni: da dove ricominciare o continuare? Dove trovare le energie per il futuro? Quali vantaggi per i partner? Quali cambiamenti sul territorio e sulla vita delle persone? Come essere capaci di accogliere e ascoltare i bisogni? Quali forme nuove e flessibili per stimolare i cittadini?

In linea generale, per tutte le Case del Quartiere, la sfida principale è proprio quella di conoscere l’impatto generato sul territorio cittadino in termini di persone raggiunte e coinvolte.

L’obiettivo è avere una percezione tangibile di quanti soggetti si attivano e realizzano iniziative nelle Case mettendo a disposizione le proprie competenze e il proprio tempo e quantificare la ricaduta in termini di occupazione, d’impatto economico, di qualità della vita delle persone, di valori trasmessi e bisogni soddisfatti.

Si tratta di un’esperienza che vogliamo continuare a perfezionare e che intende raccogliere anche quegli elementi qualitativi e soggettivi che spesso sfuggono a questionari e schede, ma che connotano la modalità di lavoro delle Case e la loro stessa natura.

Per informazioni e approfondimenti scrivere a inforoccafranca@comune.torino.it


VALUTAZIONE DI IMPATTO SOCIALE 2019

2019, 12 anni di Cascina Roccafranca

2019, circa 167mila passaggi; 262 eventi culturali; 513 attività;  123 corsi e laboratori; 15 sportelli di consulenza; 38 volontari di appoggio alla gestione e 187 volontari di associazioni e organizzazione che gestiscono i servizi; 125 soggetti partner; 13.000 followers su facebook, 800 su instagram e 5.000 in mailing list; 39 operatori tra Cascina, ristorante, caffetteria, spazio infanzia + 178 persone occupate nella realizzazione di attività con varie forme di contribuzione al reddito; un’economia di circa 1.025.000 euro.

Queste sono alcune delle informazioni raccolte, dei numeri e dei dati assemblati e resi visibili e comparabili attraverso la Valutazione di Impatto Sociale.

I dati si riferiscono all’intero anno 2019, perché il lavoro d’inchiesta e di raccolta dei dati dei bilanci consuntivi di Cascina Roccafranca e dei partner viene realizzato ad anno terminato. 


Anni precedenti