27/7 Bigger than us

Giovedì 27 luglio ore 21
Ass. Museo Nazionale del Cinema
Bigger Than Us – Un mondo insieme
(2021) di Flore Vasseur. Proiezione del Docufilm vincitore del Premio Young Jury al 62° Festival dei Popoli. Cosa possono fare i giovani per cambiare il loro mondo? Il film racconta la vita e gli obiettivi di un gruppo di sette giovani attivisti provenienti da tutto il mondo, condividendo le loro lotte, i rischi, le denunce e i risultati in molteplici ambiti.

Melati Wilsen, una diciottenne indonesiana, ha iniziato all’età di dodici anni a combattere l’inquinamento da plastica nel suo Paese. Viene ora invitata dalla regista a compiere un giro nel mondo al fine di incontrare altri giovani coetanei che, ognuno in un contesto particolare, operano con il fine di mutare le condizioni di vita di chi li circonda e con l’obiettivo di creare un mondo e una società più responsabili.

Un documentario che ci ricorda che è a partire dal luogo in cui viviamo che si possono iniziare a mutare le condizioni globali dell’esistenza. Iniziando dai giovani che stanno ereditando un futuro molto incerto.

Mohamad Al Jounde, Memory Banda, Rene Silva, Xiuhtzecatl Martinez, Mary Finn, Winnie Tushabe e Melati Wusen. Manzonianamente ci potremmo chiedere “Chi sono costoro?” La risposta è presente in questo documentario che dovrebbe essere proposto in tutte le scuole. Perché risponde, senza proclami ma con i fatti, all’autodifesa deresponsabilizzante del “Sono problemi troppo grandi. Io cosa ci posso fare?”.
Qui non si parla solo (e sarebbe già importante) dell’innalzamento della superficie dei mari o della trivellazione sconsiderata dei terreni a discapito della vita quotidiana di chi vive nelle aree sottoposte a depredazione ambientale. Si affrontano i problemi della misoginia mascherata da rispetto della tradizione (lo stupro delle bambine vergini come rituale di iniziazione maschile ad esempio) o la criminalità diffusa nelle favelas così come l’arrivo di migranti sulle coste della Grecia.

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